Inizia un nuovo anno. E quello vecchio si archivia. Entriamo in una fase di novità e ne lasciamo alle spalle una di certezze. Però prima di avventurarci alla scoperta di ciò che ci attende rimaniamo ancora per un attimo sul 2025 per pensare alle persone – tante, purtroppo – che ci hanno lasciato nel corso di questi ultimi dodici mesi: campioni in sella, dirigenti, giudici, giornalisti, imprenditori, proprietari, tecnici, veterinari, allevatori… in ogni caso, molto più semplicemente, donne e uomini di cavalli e di sport. Persone che nel 2026 non saranno più fisicamente al nostro fianco ma che rimangono comunque tra noi grazie all’importanza di ciò che ci hanno lasciato e al potere del nostro pensiero a loro rivolto.
Carlo Bozzo, 5 gennaio – Anima e motore della comunicazione in tutti i concorsi ippici organizzati dalla comunità di San Patrignano
Giovanni Grignolo, 6 gennaio – Ufficiale di cavalleria, cavaliere olimpionico di completo, giudice internazionale, dirigente sportivo
Raimondo Galuppo, 10 gennaio – A lungo presidente del comitato regionale Fise del Veneto
Giancarlo Gutierrez, 28 maggio – Ufficiale nell’Arma dei Carabinieri, grande cavaliere sia di completo (Olimpiadi di Stoccolma 1956) sia di salto ostacoli con un buon numero di presenze in Coppa delle Nazioni
Amos Cisi, 22 giugno – Ufficiale nell’Arma dei Carabinieri, eccellente cavaliere, ufficiale di gara, dirigente sportivo, componente il consiglio direttivo della Fise
Alberto Bolaffi, 16 luglio – Presidente della casa d’aste e della società Bolaffi, ma soprattutto grandissimo appassionato di completo e di attacchi, proprietario del centro ippico Il Quadrifoglio alle porte di Torino
Ugo Fusco, 17 luglio – Ufficiale di gara e poi dirigente sportivo con la presidenza del comitato regionale Fise dell’Abruzzo
Elio Marioni, 26 luglio – Industriale e imprenditore, proprietario della Scuola Vicentina di Equitazione e grande sostenitore della figlia Alessia, amazzone di livello internazionale
Ferdinando Acerbi, 30 luglio – Cavaliere internazionale di completo, poi atleta paralimpico a seguito di una disabilità subita nel tentativo di salvare la vita a un uomo durante un’immersione subacquea
Paolo Angioni, 17 agosto – Ufficiale di cavalleria, grande cavaliere in salto ostacoli e completo, medaglia d’oro a squadre alle Olimpiadi di Tokyo 1964 in completo, istruttore degli istruttori
Carlo Frattini, agosto – Cavaliere, poi giudice e riferimento per gli ufficiali di gara soprattutto in Lombardia
Roberto Smith, agosto – Figura di ispirazione per molti giovani cavalieri e istruttori che hanno lavorato con lui in particolare in Campania
Giampaolo Cinti, 3 settembre – Cavaliere eccellente di molti cavalli italiani, alcuni da lui stesso allevati insieme alla sua compagna Stephanie Searle in Veneto e in Toscana
Maurizio Accordi, 18 settembre – Figura di alto prestigio nel mondo della medicina, padre e nonno di giovani amazzoni e cavalieri di importante presenza a livello nazionale
Giacomo Giuffrida, 19 settembre – Rappresentante dello sport equestre siciliano prima come cavaliere dilettante, poi come giornalista e infine come titolare di una pagina Facebook molto seguita
Marco Salvatori, 6 ottobre – Cavaliere, istruttore, organizzatore, ma soprattutto figura di fondamentale riferimento per le sorti del Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro nel corso degli ultimi anni
Milo Luxardo, 21 ottobre – Veterinario di capacità e competenza a livello internazionale, componente la grande famiglia Moyersoen avendo sposato Francesca Moyersoen
Francesco Macchiarella, 8 dicembre – Cavaliere dilettante (avvocato nella vita, molto impegnato nella difesa e nella tutela dei diritti delle fasce sociali più deboli), padre di cavalieri, una presenza importante sulla scena dello sport equestre siciliano
Mario Borsato, 10 dicembre – Grande protagonista dell’alta moda italiana e internazionale, ma anche della vita del Circolo Ippico Trevigiano e delle corse in ippodromo
Stefano Busi, 18 dicembre – Cavaliere di alto livello in completo, poi istruttore e tecnico con importanti incarichi federali
Patrizia Lagomarsino, 21 dicembre – Famiglia indissolubilmente legata alla storia del Centro Ippico Lombardo di Milano, amazzone, dirigente, istruttrice, organizzatrice
Maria Sole Agnelli, 25 dicembre – Protagonista della storia dell’equitazione italiana a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, moglie di Ranieri di Campello, l’uomo che ha ridato vita allo sport equestre italiano dopo la fine delle ostilità, proprietaria di cavalli vincitori di medaglie olimpiche in completo, madre e nonna di atleti azzurri
Angelo Fusetti, 30 dicembre – Uno dei nomi principali sulla scena della moderna mascalcia italiana
























